Forno combinato microonde e tradizionale: cerchiamo di capire le differenze

Forno combinato microonde e tradizionale

Hai un’esigenza in particolare, ovvero, quella di avere un forno combinato microonde e tradizionale tutto insieme: un unico strumento e due diversi accessori.
Un’esigenza del genere può significare due cose:

  • hai poco spazio e un forno multi-funzione ti farebbe davvero comodo;
  • utilizzi talmente spesso il microonde che, in effetti, averlo integrato al forno tradizionale non sarebbe male;

Ma qual è la differenza tra i due? Esistono modelli simili?
In realtà fino ad oggi non si trovano forni tradizionali che funzionano anche a microonde ma vi sono dei forni a microonde davvero eccezionali che integrano diverse funzioni come quella della cottura ventilata.

Qui di seguito trovi alcune delle migliori offerte dedicate proprio ad alcuni di questi forni che non solo cuociono a microonde ma hanno anche la funzione grill e la cottura ventilata:
Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2019 11:49

Forno e microonde insieme? Ecco quali sono i migliori modelli

Come ti ho accennato all’inizio, non sono ancora disponibili dei modelli di forno elettrico che abbiano anche la cottura a microonde. Le differenze sostanziali tra le due tipologie sono:

  • le dimensioni: in un forno tradizionale la capacità è di circa 60 litri mentre un microonde arriva ad un massimo di 45 litri.
  • la mancanza della resistenza nella parte inferiore: in un microonde non si può cuocere in funzione statico anche se, come vedremo i seguito, è stata trovata una soluzione anche a questo.

Vi sono però dei forni a microonde che integrano la cottura ventilata e che proprio per le loro funzioni possono sostituire completamente un normale forno elettrico.
La Whirlpool è forse una delle migliori produttrici e la sua linea Supreme Chef include i forni top di gamma.
Un esempio è il Whirlpool mwp339sb con cottura ventilata,  cottura a microonde e per sopperire alla mancanza della cottura statica sono dotati di funzione Crisp che, con l’apposito piatto, riesce a dorare le pietanze anche da sotto.
Non mancano poi i programmi automatici e tante piccole chicche che facilitano il lavoro in cucina. Ottima anche la capacità: ben 33 litri.

Una vasta scelta

Va detto che la Whirlpool non è l’una azienda a produrre forni a microonde multi-funzione.
La Severin, azienda tedesca poco conosciuta ma che produce elettrodomestici di qualità, propone il suo Severin mw 7848.

Rivolgendoci a marchi più noti troviamo la LG, la Panasonic e la Samsung, con modelli ricchi di funzioni.
Un esempio sono i modelli LG della linea Neo Chef, come ad esempio il LG MH6535GPH, il Lg mh7235gph e il Lg mh6336gih, con tecnologia I-Wave e grill al quarzo.

Per fare chiarezza

Prima di cercare di capire quale sia la differenza tra il microonde combinato, microonde grill e il semplice microonde, cerchiamo di capire cosa distingue un microonde da un comune forno elettrico.
Il forno elettrico funziona grazie a delle resistenze che, accendendosi, fanno scaldare l’aria. Questa, raggiungendo temperature altissime, permette alla pietanza di cuocersi, come? In pratica quello che avviene è una reazione chimica chiamata reazione di Maillard, una reazione molto complessa che avviene tra gli zuccheri e le proteine. È proprio questa reazione a dare il tipico colore bruno alla superficie delle pietanze. Il normale forno elettrico può essere adoperato, a grani linee in due modi:

  • statico
  • ventilato

Nel primo caso, come già detto, si attivano delle resistenze che fanno riscaldare l’aria. Nel secondo caso invece, l’aria viene forzata. Questo vuol dire che una ventola permette all’aria calda di circolare in maniera uniforme in tutta la camera di cottura. I moti convettivi dell’aria calda, permettono di disidratare molto più velocemente le superfici della pietanza che, in questo modo, si sigillano. La diretta conseguenza è che la cottura non solo è omogenea, ma fa sì che l’interno rimanga umido e succoso, mentre l’esterno rimane croccante.
Il microonde invece funziona in modo completamente diverso. Ne abbiamo parlato un po’ più approfonditamente in questa pagina, ma ripetiamo in due parole quello che succede. In pratica le microonde sollecitano le molecole d’acqua presenti negli alimenti. Queste, vibrando, iniziano a scaldarsi fino a raggiungere temperature tali da permettere la cottura dei cibi.
In questo caso però non avviene la reazione di Maillard, quindi, la preparazione di determinate pietanze, come ad esempio gli arrosti, non sarebbe soddisfacente, anzi.
Se è vero che le microonde non cuociono in modo gustoso i cibi, è anche vero che ottengono lo stesso grado di cottura nella metà del tempo con cui ci si starebbe con un normale forno elettrico.
Ed eccoci giunti all’anello di giunzione: perché non sfruttare l’efficienza delle microonde, che cuociono senza dispersione, alla cottura grill e a quella ventilata? Ecco che quindi nasce il microonde combinato. La differenza? Se con un normale microonde puoi utilizzare solo le microonde, in quelli combinati ti è possibile utilizzare le microonde combinate al grill e alla cottura ventilata. In questo modo potrai preparare arrosti, lasagne e chi più ne ha più ne metta, dimezzando i tempi. Il risparmio non lo riscontriamo solo in termini di tempo, ma anche in termini di energia elettrica. Il microonde non ha la necessità di essere pre-scaldato e, in più, impiegandoci meno tempo, si risparmia elettricità.
Oggigiorno è diventato ormai difficile trovare microonde senza nessuna funzione, perché quasi tutti ormai integrano la funzione grill. Poi possiamo trovare modelli con tipi di cottura preimpostata, con funzione Crisp o cottura al vapore.
Adesso che speriamo ti si siano schiarite le idee, valuta attentamente le tue esigenze e scegli secondo queste. Non sai su quale modello puntare? Allora leggi la nostra mini guida “come scegliere un microonde”.