Forno combinato microonde e tradizionale: cerchiamo di capire le differenze

forno combinato microonde e tradizionaleSe prima si poteva optare per il classico forno elettrico o quello a microonde, oggigiorno le cose sono molto diverse. Veniamo bombardati da modelli sempre diversi, che promettono di poter realizzare piatti gustosi in men che non si dica. Man sarà davvero così? E soprattutto, qual è la differenza che corre tra i vari modelli? Cerchiamo di capirlo insieme e vediamo quali sono le tipologie di forno a microonde.

 

 

 

 

 

Forno combinato tradizionale e microonde

Prima di cercare di capire quale sia la differenza tra il microonde combinato, microonde grill e il semplice microonde, cerchiamo di capire cosa distingue un microonde da un comune forno elettrico.
Il forno elettrico funziona grazie a delle resistenze che, accendendosi, fanno scaldare l’aria. Questa, raggiungendo temperature altissime, permette alla pietanza di cuocersi, come? In pratica quello che avviene è una reazione chimica chiamata reazione di Maillard, una reazione molto complessa che avviene tra gli zuccheri e le proteine. È proprio questa reazione a dare il tipico colore bruno alla superficie delle pietanze. Il normale forno elettrico può essere adoperato, a grani linee in due modi:

  • statico
  • ventilato

Nel primo caso, come già detto, si attivano delle resistenze che fanno riscaldare l’aria. Nel secondo caso invece, l’aria viene forzata. Questo vuol dire che una ventola permette all’aria calda di circolare in maniera uniforme in tutta la camera di cottura. I moti convettivi dell’aria calda, permettono di disidratare molto più velocemente le superfici della pietanza che, in questo modo, si sigillano. La diretta conseguenza è che la cottura non solo è omogenea, ma fa sì che l’interno rimanga umido e succoso, mentre l’esterno rimane croccante.
Il microonde invece funziona in modo completamente diverso. Ne abbiamo parlato un po’ più approfonditamente in questa pagina, ma ripetiamo in due parole quello che succede. In pratica le microonde sollecitano le molecole d’acqua presenti negli alimenti. Queste, vibrando, iniziano a scaldarsi fino a raggiungere temperature tali da permettere la cottura dei cibi.
In questo caso però non avviene la reazione di Maillard, quindi, la preparazione di determinate pietanze, come ad esempio gli arrosti, non sarebbe soddisfacente, anzi.
Se è vero che le microonde non cuociono in modo gustoso i cibi, è anche vero che ottengono lo stesso grado di cottura nella metà del tempo con cui ci si starebbe con un normale forno elettrico.
Ed eccoci giunti all’anello di giunzione: perché non sfruttare l’efficienza delle microonde, che cuociono senza dispersione, alla cottura grill e a quella ventilata? Ecco che quindi nasce il microonde combinato. La differenza? Se con un normale microonde puoi utilizzare solo le microonde, in quelli combinati ti è possibile utilizzare le microonde combinate al grill e alla cottura ventilata. In questo modo potrai preparare arrosti, lasagne e chi più ne ha più ne metta, dimezzando i tempi. Il risparmio non lo riscontriamo solo in termini di tempo, ma anche in termini di energia elettrica. Il microonde non ha la necessità di essere pre-scaldato e, in più, impiegandoci meno tempo, si risparmia elettricità.
Oggigiorno è diventato ormai difficile trovare microonde senza nessuna funzione, perché quasi tutti ormai integrano la funzione grill. Poi possiamo trovare modelli con tipi di cottura preimpostata, con funzione Crisp o cottura al vapore.
Adesso che speriamo ti si siano schiarite le idee, valuta attentamente le tue esigenze e scegli secondo queste. Non sai su quale modello puntare? Allora leggi la nostra mini guida “come scegliere un microonde”.

Intanto eccoti qui i migliori tre modelli che abbiamo selezionato appositamente per te:

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2017 11:10